RFI … SEI INAFFIDABILE
Stiamo sopportando da 4 anni, contro la nostra volontà cantieri di tutti le dimensioni, di tutti i tipi, a tutte le ore.
Cantieri ferroviari che non sono stati considerati da RFI come tali (demolizione e sostituzione ponti a Certosa - riallestimento parco Campasso) e poi sembra quasi magicamente o per calmare le proteste, di un cantiere con dentro un quartiere, a luglio 2024, RFI dà disposizione a COCIV di erogare le Indennità di cantiere (vibrazioni-polveri-rumore).
I criteri, parola grossa, sono di esclusiva scelta ferroviaria, così come il valore delle Indennità.
I residenti vengono chiamati a presentare i documenti legati all’appartamento, a firmare un modello contrattuale, dove RFI si impegna ad erogare la cifra individuata, entro due mesi e a valere sino a Luglio 2025, impegnandosi ad una successiva "rata" in continuità con i lavori del cantiere, che siamo tutti più che certi, sino al 2026, purtroppo continuerà ad incombere sul territorio.
Continuando ancora ingiustamente ad escludere le attività commerciali.
Noi come Associazione ‘’Comitato Liberi Cittadini di Certosa’’, vorremmo che i cantieri non esistessero, o in subordine poter discutere, controllare e avere la certezza,
che
· gli edifici sono in sicurezza,
· i rumori sono all'interno delle norme di legge,
· le persone anziane vengono assistite,
· il territorio viene riqualificato
ma tutto ciò è molto difficile.
Ma la cosa stupefacente è quella di una grande Società Pubblica, RFI, che firma praticamente un contratto con oltre tremila (3000) famiglie, eroga oltre 30 milioni di Indennità per il primo anno, poi si defila.
In questi mesi, abbiamo interessato, la Regione, Parlamentari Liguri, Consiglieri Regionali, Comunali, il Presidente del Municipio, scritto a Cociv che rimanda a RFI per problemi di percorsi amministrativi interni, ma RFI non risponde.
MORALE…!!!
Sono 4 mesi di inadempienza da parte di RFI, più 2 di eventuale percorso dalla autorizzazione alla riscossione; quindi, quei pensionati e residenti che contavano di avere almeno la gratifica natalizia, saranno fregati.
Cornuti e mazziati, senza neppure gli interessi, che invece i 30 milioni producono nella cassaforte di RFI.
Intanto i lavori vanno avanti inesorabilmente, e per i cittadini non ci sarà il premio di consolazione ed RFI, se ne frega delle persone, degli amministratori ed anche di quello che unilateralmente decide di fare e disfare.
Intanto che ci siamo …
CHIEDIAMO
Al Sig. Viceministro Edoardo Rixi, che notiamo è molto attento a quanto succede a Genova, anche se a volte vediamo distratto e strabico, ci pensa Lei a dimostrare che
"La legge, è uguale per tutti” anche per
RFI?
NON MOLLIAMO e UNITI ANDIAMO
AVANTI
Comitato Liberi Cittadini di
Certosa
Il
Presidente
Enrico
D’Agostino
24 ottobre 2025